Legge sulla memoria democratica

 
 
Legge sulla memoria democratica

Legge sulla memoria democratica. Cartoon del 22/10/2022 in CTXT

Dopo essere stata convalidata dal Senato, la Legge sulla Memoria Democratica è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dello Stato (BOE). Questo nuovo testo sostituisce la Legge 52/2007, del 26 dicembre, conosciuta come Legge sulla Memoria Storica.

Dichiarazione di illegalità del regime franchista

Nel suo articolo V, “Dichiarazione di illegalità e illegittimità degli organi e nullità delle loro risoluzioni
“, la legge dichiara illegale il regime franchista e i tribunali franchisti, annullando tutte le loro condanne
.

Il termine vittima viene ridefinito

“Ai fini di questa legge, si considera vittima qualsiasi persona, indipendentemente dalla
sua nazionalità, che abbia subito, individualmente o collettivamente, danni fisici, morali
o psicologici, danni alla proprietà o una sostanziale compromissione dei suoi diritti fondamentali, a causa di azioni o omissioni che costituiscono violazioni del diritto internazionale dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario durante il periodo che copre il colpo di Stato del 18 luglio 1936, la guerra successiva e la dittatura, compreso il periodo fino all’entrata in vigore della Costituzione spagnola del 1978.

Il 31 ottobre è stato dichiarato giorno di commemorazione e omaggio a tutte le vittime del colpo di Stato militare, della Guerra e della Dittatura, mentre l’ 8 maggio è stato dichiarato giorno di omaggio alle vittime dell’esilio.

Creazione della Banca statale del DNA delle vittime della guerra e della dittatura

La Banca Statale del DNA delle Vittime della Guerra e della Dittatura viene creata come
banca dati statale del DNA, collegata al Ministero della Giustizia, che avrà la funzione di ricevere e conservare i profili del DNA delle vittime della Guerra e della Dittatura e dei loro parenti, nonché delle persone colpite dal rapimento di neonati, al fine di poter confrontare questi profili del DNA in vista dell’identificazione genetica delle vittime.

Dichiarazione di riconoscimento e riparazione personale

Il diritto di ottenere una Dichiarazione di riconoscimento personale e di riparazione è riconosciuto a coloro che, durante la guerra e la dittatura, hanno sofferto le circostanze di cui all’articolo 3.1 e gli effetti delle condanne e delle sanzioni di cui agli articoli
4 e 5. Questo diritto è pienamente compatibile con gli altri diritti e misure di riparazione riconosciuti nel resto delle norme dell’ordinamento giuridico, così come con l’esercizio delle azioni che possono essere intentate davanti ai tribunali di giustizia, senza poter produrre effetti per il riconoscimento della responsabilità patrimoniale dello Stato, di qualsiasi amministrazione pubblica o di privati, né dare luogo ad alcun effetto, riparazione o risarcimento di natura economica o professionale.

La Valle dei Caduti viene rinominata Valle di Cuelgamuros

La legge include l’intenzione di creare un inventario a livello statale dei luoghi della memoria democratica, tra cui i luoghi della memoria democratica Valle dei Caduti (Madrid), che sarà rinominata Valle de Cuelgamuros.

Il sito sarà trattato come uno spazio “di memoria democratica la cui risignificazione sarà finalizzata a far conoscere, attraverso piani e meccanismi di ricerca e diffusione, le circostanze della sua costruzione, il periodo storico in cui si inserisce e il suo significato, con l’obiettivo di rafforzare i valori costituzionali e democratici”.

Tra le altre cose,“non si possono compiere atti di natura politica o di esaltazione della Guerra, dei suoi protagonisti o della Dittatura in nessuna parte del recinto“.

Abolizione dei titoli nobiliari

I seguenti titoli nobiliari e di grandezze della Spagna, concessi tra il 1948 e il 1978, sono aboliti:

  1. Duca di Primo de Rivera, con Grandezza di Spagna.
  2. Duca di Calvo Sotelo, con Grandezza della Spagna.
  3. Duca di Mola, con Grandezza di Spagna.
  4. Conte dell’Alcázar di Toledo, con il titolo di Grande di Spagna.
  5. Conte di Labajos.
  6. Marchese di Dávila, e il legato Grande di Spagna.
  7. Marchese di Saliquet.
  8. Marchese di Queipo de Llano.
  9. Marchese di Alborán.
  10. Conte di Jarama.
  11. Marchese di Varela de San Fernando.
  12. Conte di Benjumea.
  13. Marchese di Somosierra.
  14. Granda di Spagna concessa al Conte di Rodezno.
  15. Marchese di San Leonardo de Yagüe.
  16. Conte di La Cierva.
  17. Marchese di Vigón.
  18. Conte di Fenosa.
  19. Conte di Castillo de la Mota.
  20. Marchese di Suanzes.
  21. Marchese di Kindelán.
  22. Conte di Pallasar.
  23. Marchese di Casa Cervera.

Anche se si tratta di una legge che non avrà alcun impatto sui possibili risarcimenti e su una soluzione equa al furto e al saccheggio, come sottolinea l’Asociación Recuperación Memoria Histórica (Associazione per il Recupero della Memoria Storica), è benvenuta. Un passo in più sarà sempre qualcosa di più dei soliti e continui passi indietro della carcunda neofranchista di coloro che vengono chiamati ‘nostalgici’.


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